BUONE VACANZE

A SCUOLA CON NOI

Categorie: classe quarta | 3 commenti

I nostri menù

Lavorando nell’educazione alimentare, abbiamo cercato in coppia di stendere un menù che preveda 5 pasti giornalieri. Siamo partiti dalle nostre abitudini, dai nostri gusti e dalle informazioni studiate in scienze sui principi alimentari.

Ecco i nostri lavori:

COLAZIONE

Latte e cereali

fette biscottate con marmellata

un piccolo frutto

MERENDA A SCUOLA

una mela

un succo

PRANZO

una porzione di insalata

spaghetti al pomodoro

MERENDA A CASA

frullato alla banana

CENA

fetta di vitello al forno

melanzane alla griglia

Chef : Andrea e Nicolò

COLAZIONE

mezza tazza di latte caldo con cereali

un bicchiere di frullato alla banana

MERENDA A SCUOLA

un pacchetto di crecker

un succo di frutta

PRANZO

fusilli al ragù 

carote grattugiate

MERENDA A CASA

spremuta di arancia

panino con prosciutto cotto e formaggio Asiago stagionato

CENA

minestra di carote e patate con sale e olio

scampi alla griglia con un pizzico di sale

Chef: Giorgio e Nardox

COLAZIONE

6 biscotti con latte di soia, miele e cacao in polvere

mela

MERENDA A SCUOLA

una banana

PRANZO

pennette al kamut con sugo di pomodoro, con filo d’olio extravergine di oliva

melanzane alla griglia

due fettine di Asiago dolce fresco

MERENDA A CASA

 un pacchetto di creker

una carota sgranocchiata

CENA

filetto di merluzzo al vapore, con filo d’olio e limone

pane

zucchine alla griglia

Chef: Simone e Fabio

COLAZIONE

sei biscotti 

una tazza di latte bianco

una pera

MERENDA A SCUOLA

 crecker e succo di frutta

PRANZO

zucchine grigliate

salmone grigliato

pane

MERENDA A CASA

grissini e tè senza zucchero

CENA

pennette al pesto alla genovese

insalata verde

macedonia di frutta

Chef: Alex e Piercarlo

COLAZIONE

tre fette biscottate con marmellata all’albicocca

un bicchiere di spremuta d’arancia

tè caldo

MERENDA A SCUOLA

crecker

succo alla pesca

PRANZO

spaghetti con il tonno

insalata di pomodori

MERENDA A CASA

 Yogurt alla fragola

CENA

bistecca di manzo alla griglia con sale e limone

purè di patate

Chef: Silvia e Noemi

COLAZIONE

latte bianco 

fette biscottate con marmellata di fragole

spremuta fresca d’arancia

MERENDA A SCUOLA

 crecker

succo all’ananas

PRANZO

fettuccine al pomodoro

insalata di pomodori

MERENDA A CASA

carote da sgranocchiare

CENA

tagliata di manzo con pepe, limone e prezzemolo

patate arroste

Chef: Akosua e Francy

COLAZIONE

4 biscotti

mezza tazza di latte scremato

spremuta di arancia

MERENDA A SCUOLA

uva

PRANZO

spaghetti al pomodoro e origano

insalata di mais

MERENDA A CASA

frullato di frutta di stagione

CENA

zuppa di verdura

filetto di orata saltata in padella con filo d’olio  e limone

patate al forno

Chef: Chiara e Rachele

COLAZIONE

due fette biscottate integrali con marmellata alla pesca

spremuta di agrumi

tazza di latte caldo e cacao leggermente zuccherato

MERENDA A SCUOLA

macedonia di frutta

PRANZO

fusilli al pomodoro e parmigiano reggiano

insalata mista di indivia, carote, pomodori e broccoli.

MERENDA A CASA

yogurt ai frutti di bosco con polline

succo ACE

CENA

purè di patate

trancio di salmone ai ferri con limone e basilico

zucchine fritte

Chef: Giulia e Camilla

COLAZIONE

spremuta d’arancia

bicchiere di latte caldo

4 biscotti

MERENDA A SCUOLA

una mela

crecker

PRANZO

fusilli al tonno

piselli al forno

MERENDA A CASA

macedonia di frutta

yogurt alla fragola

CENA

bistecca di vitello alla brace

insalata con pomodorini

patate al forno

Chef: Anna e Andjela

COLAZIONE

latte caldo

5 biscotti ai cereali

2 fette biscottate con marmellata di mirtilli

MERENDA A SCUOLA

una mela

crecker integrali

PRANZO

bigoli al ragù con parmigiano reggiano

insalata di pomodori, lattuga

MERENDA A CASA

macedonia di frutta

CENA

patate al vapore

filetto di merluzzo al forno

fagiolini conditi

Chef: Sara e Giorgia U.

COLAZIONE

latte con cereali integrali

una mela

MERENDA A SCUOLA

Panino con il prosciutto cotto

succo all’ananas

PRANZO

Spaghetti al ragù

insalata di pomodori

MERENDA A CASA

Frappè alla fragola

CENA

insalata di zucchine e carote al vapore

faraona alle castagne

pane

Chef: Giorgia C.-  Ana

Categorie: classe quarta, italiano, scrittura | Tag: | Lascia un commento

IL MIO PIATTO PREFERITO

Oggi iniziamo il nostro percorso di educazione alimentare con un  bel testo…. dal titolo :

Il mio piatto preferito

Segui la traccia di lavoro:

* Qual è?
* quando lo mangi, cosa provi?
* quanto spesso lo mangi?
* chi te lo prepara?
* piace solo a te?
* pensi che ti faccia bene?
* cerca di scrivere la procedura di preparazione: ingredienti, esecuzione,  modalità di cottura.
* Disegnalo.

 

Buon lavoro a tutti…

Teacher

 

Categorie: classe quarta, italiano, scrittura | Tag: , , , , | Lascia un commento

VERIFICA SUL RIASSUNTO

Siete pronti per la verifica annunciata?

Eccola…

 

Leggi il testo e fai il riassunto, utilizzando al massimo 60 parole.

CE L’HANNO FATTA

Una squadra di boscaioli, sorpresi dal temporale, cerca riparo sotto un albero. Da lì sotto, il più giovane esce per andare a ricoprire la motosega, perché non si bagni. Ma al ritorno…

– Venite! Venite a vedere: lì in quello spiazzo c’è un capriolo appena nato. Venite ad aiutarmi!

Uscirono nel temporale anche gli altri tre e lo seguirono di corsa. Quando giunsero nella radura videro tra le felci l’animaletto quasi senza vita, battuto dall’acqua che gli faceva colare sopra fili d’erba, aghi d’abete e petali rossi di fiori: aveva gli occhi spalancati e certo non si rendeva conto che il mondo dov’era venuto alla luce da pochi minuti non era fatto solamente di temporali.

Un boscaiolo si chinò a raccoglierlo e portarlo all’asciutto, ma quello che l’aveva scorto per primo lo fermò: – Non toccarlo! – gli urlò tra lo scroscio, – se sente il tuo odore la madre lo abbandona. Non lo riconosce più!

Incominciò a grandinare e i grani battevano giù dagli alberi pigne e rametti; il boscaiolo cacciatore si levò la giacca e la tenne stesa sopra il capriolo: – Andate a prendere delle scorze e dei rami, – disse ai compagni, – dobbiamo fargli un ricovero sennò la tempesta lo ammazza.

– Ma dove sarà andata la madre? E come ha pensato di partorirlo qui vicino a noi? – chiese uno.

– Avrà cercato aiuto. Gli animali capiscono certe cose…

Adesso sarà spaventata dalle saette e magari è poco lontana, – riprese il più anziano dei quattro.

Ormai erano bagnati fin dentro le scarpe e fin sotto la maglia di lana; con lena pulirono e spuntarono quattro grossi rami; con la testa della scure li ficcarono nel terreno attorno al capriolo e poi con attenzione e a regola d’arte, in modo che non gocciolassero sotto, posarono le cortecce a fare tetto. La piccola bestiola lasciava fare, solo sentiva che ora l’acqua e la grandine non la battevano più: quei lampi improvvisi seguiti dal gran fragore del tuono che rimbombava nel bosco, ecco, lo spaventavano un po’.

– Chissà se la madre lo ritroverà; e se vivrà dopo un parto tra questa intemperia, – disse uno come a conclusione di un pensiero.

– Sono forti, loro, sono madri… – lo tranquillizzò il più anziano.

Ora le saette erano cessate ma continuava a piovere; il temporale si era spostato verso l’altra valle ma non si vedevano sprazzi d’azzurro: – Qui, ormai, ci conviene raccogliere su e andare a casa.

La mattina venne limpidissima che potevi contare gli alberi sulle creste dei monti lontani. Il guardacaccia salì con i quattro boscaioli e andarono insieme al ricovero del capriolo. Con attenzione levarono le cortecce messe a tetto sopra i rami, ma sotto, il capriolo non c’era più.

– Sarà venuta la madre a prenderselo, – disse il cacciatore. –

Senti, il covo è ancora tiepido, – aggiunse tastando con una mano le felci schiacciate.

Stettero un poco in silenzio, e a monte, sulla costa del bosco, sentirono un breve scalpiccìo e frusciare di rami. Poi belare.

– Sono loro, – disse il guardacaccia. – È venuta a prenderselo: ce l’hanno fatta.

(rid. e adatt. da: M. Rigoni Stern, Uomini, boschi e api, Torino, Einaudi, 1980, pp. 34-37)

 

Questo è l’autore del brano proposto: Mario Rigoni Stern:

cop.aspx stern01G[1]

Mario Rigoni Stern è nato ad Asiago nel 1921 e morto sempre ad Asiago nel 2008.

E’ stato un militare e uno scrittore italiano, nonché un Cavaliere della Repubblica italiana. Il suo nome è stato dato all’asteroide

12811 Rigonistern, 

scoperto nel 1998 nell’osservatorio astrofisica di Asiago

12811 Rigonistern

12811 Rigonistern

Categorie: classe quarta, italiano, scrittura | Tag: , , , , , , | 2 commenti

IL RIASSUNTO

Oggi lavoriamo in coppia per ripassare bene un tipo di testo molto importante: il riassunto.

Ma che cos’è il riassunto?

e come si fa?

 

mappa mentale Riassunto Franca Storace Annapaola CapuanoQuesto è quello che è emerso dalla nostra discussione in classe.

Riassumere un testo significa raccontarlo con meno parole, riferendo solo i passaggi importanti.

COME PROCEDERE?

  1. Leggere con attenzione per comprendere bene il contenuto e il significato delle parole.

  2. Dividere il testo in sequenze.

  3. A scelta, si sottolineano le parti importanti o si eliminano quelle inutili.

  4. Non usare mai la prima persona, ma la terza singolare o plurale.

  5. Trasformare il discorso diretto in discorso indiretto.

  6. Eliminare le similitudini e gli esempi.

  7. Mentre scrivo il riassunto, controllo che i legami delle frasi siano corretti.

  8. Rileggere con attenzione, controllando la correttezza, il senso generale (forma) e le informazioni essenziali alla comprensione del testo.

pulito

Bene. Ora, in coppia, riassumete il brano dal titolo “Pulitopoli” di pag 174-175 di Mille e una Storia.
Buon lavoro
Teacher

 

Categorie: classe quarta, comprensione del testo, italiano, scrittura | Tag: , , , , , , , | Lascia un commento

VERIFICA TESTO DESCRITTIVO

Nel seguente testo, inserisci le descrizioni complete di tutte le parole sottolineate:

IL LUNGO VIAGGIO ALLA RICERCA DEL CALDO

Alcune cicogne si aggirano sulle rive di un tranquillo lago assolato.

Tutti conoscono questi grandi uccelli.

Tutti sanno che nidificano in vaste regioni dell’Europa centro-settentrionale e orientale, e anche nel sud della Spagna.

Tutti sanno che questi uccelli si costruiscono il nido in cima ai tetti delle case. Spesso nelle regioni in cui nidificano, si sente dire: “Le cicogne arrivano”, “Le cicogne partono”. Allora ci prende la curiosità di sapere da dove vengono?

Dove vanno?

A partire dalla fine del mese di agosto, quando nell’Europa settentrionale fa già piuttosto  freddo, le cicogne prendono il volo alla volta dell’Africa meridionale. Là il clima è caldo e arrivano ai grandi laghi paludosi e le cicogne potranno mettere il becco su bocconi a loro particolarmente adatti: rane, bisce d’acqua, pesciolini, insetti acquatici. Per raggiungere queste zone esse seguono sempre le stesse rotte. Se osserviamo una carta geografica le possiamo individuare a   colpo  d’occhio. Una è la rotta occidentale, che attraversa la Francia, La Spagna, lo stretto di Gibilterra e arriva in Africa. L’altra è la rotta orientale, che attraversa tutto l’est dell’Europa, passa sopra il Bosforo e il Canale di Suez.

Come facciamo a saperlo? Lo sappiamo perché gli zoologi marcano le giovani cicogne mediante piccoli anelli fissati alle  zampe e poi effettuano controlli lungo il percorso. In questo modo I grandi uccelli bianchi sono stati rintracciati a 50.000 chilometri dal loro nido!

E ora qui trovi le informazioni che ti servono per completare le tue descrizioni:

Cicogna:Storch im Dresdner Zoo n.-3-Cicogna-bianca-2-LIPU-Niscemi-e-Catania

La cicogna bianca è inconfondibile: è un grande uccello bianco e nero, con zampe, collo e becco lunghi. Presenta un piumaggio prevalentemente bianco, con solo le penne remiganti (primarie, secondarie e terziarie) delle ali nere. Nell’adulto il becco e le zampe sono di colore rosso acceso, anche se queste ultime spesso sono sporche di escrementi e quindi biancastre. In base all’età il colore del becco cambia: nei primi mesi è grigio, ma con la crescita diventa rosso; i giovani (dalla fine della loro prima estate all’inizio della seconda) hanno solo l’estremità nera.

La cicogna bianca è un uccello di grandi dimensioni (il terzo più grande del mondo): dalla punta del becco alla punta della coda può essere lunga anche 110 cm, mentre l’apertura alare sfiora i 220 cm. Quando è in piedi è alta fino a 125 cm. Il peso si aggira intorno ai 4 kg, con un massimo di 4,5 kg. Mediamente i maschi sono leggermente più grandi delle femmine.

La cicogna bianca ha ali lunghe e larghe, adatte per planare. Quando è in volo si nota ancora meglio la distinzione tra le remiganti nere e il resto dell’ala bianco. In volo tiene il collo disteso e le zampe allungate. Plana molto spesso; quando è in volo battuto i battiti sono lenti e regolari.

Durante il periodo della cova, può emettere fischi e “colpi di tosse”; durante la “parata nuziale” sono frequenti i colpi di becco ritmati.

Nido della cicogna:

nido-di-cicogna_sito cicogne_monsummano_01_foto_maurizio_berni Cicogne Cascina 07 cicognaNido100625_est1

In Europa costruiscono i loro nidi su strutture prodotte dall’uomo come tetti, torri, ciminiere, pali del telefono, muri, fienili e ovviamente nelle torri costruite appositamente per loro. Le Cicogne ritornano a nidificare ogni anno nello stesso posto. Anche le giovani Cicogne ritornano nei pressi di dove sono nate, ci sono addirittura dei nidi utilizzati in modo continuo da centinaia di anni.

Qui senti in verso della cicogna:

Le rotte della migrazione:

rottecicogneLa formazione di volo:

volo-delle-gruLago paludoso:

1979219-paludoso-lago-con-canna-su-un-luminoso-giornoEcco… qui c’è tutto quello che ti serve per realizzare le tue descrizioni…

Rileggi bene prima di consegnare…

Buon lavoro…

Teacher

Categorie: classe quarta, italiano, scrittura | Tag: , , , , , , , , , | Lascia un commento

Festa del papà

Stamattina abbiamo finalmente terminato il libro-cravatta per il papà… per lo zio… per il nonno…

Alla fine, questa è stata l’occasione per festeggiare tutti…

Questo slideshow richiede JavaScript.

Abbiamo diviso il libricino in tre sezioni:

1) testo descrittivo sul papà, zio, nonno,

2) disegno a figura intera

3) poesia libera a scelta tra acrostico, calligramma, filastrocca, poesia

Il risultato è stato bellissimo…

Auguri a tutti i papà… a quelli vicini e lontani e a quelli che non ci sono più…

…ma che ci guardano da lassù…

CARTOLINA BUONA FESTA DEL PAPA' 2014

Teacher

Categorie: classe quarta, italiano, News, scrittura | Tag: , , , , , , | Lascia un commento

Poesia è… emozionarsi

Iniziamo l’ultimo step relativo alla produzione del testo poetico.
L’ALLITTERAZIONE (cioè la ripetizione voluta dello stesso suono)  ci permette di gustare appieno la sonorità delle parole.
Ecco un esempio di Roberto Piumini:

letter_B

B come Baco, Bomba e Balordo,

e Bella Barca con Bambini a Bordo,

Brodo, Banana Buonissima, Bra,

Brutto Brigante, Birilli e Babà,

Bolla che Brilla e Brioso Ballo,

o Bordatura di un bel cavallo,

tre B, con A e O, fanno un papà,

due B con due I un po’ male ti fa,

con UM fa scoppio, con UH spavento,

con AH vuol dire che sei scontento.

(Roberto Poimini, LABICI, Artebambini)

Roberto Piumini

Roberto Piumini

Prova anche tu: pensa a che emozione vuoi far provare al tuo lettore, scegli la lettera giusta e parti con l’Allitterazione.
Buon divertimento
Categorie: classe quarta, italiano, poesia | Tag: , , , , , , , | Lascia un commento

DESCRIZIONE DI UN ANIMALE

mamma cigno

mamma cigno

Oggi lavoreremo sulla descrizione di un animale…

Inizia con la descrizione oggettiva; ricorda che deve essere breve e generale.

Passa poi a quella soggettiva, dove potrai inserire le tue emozioni e i tuoi pensieri personali.

QUANDO DESCRIVI UN ANIMALE

devi tenere conto di:

  • che animale è

  • come si chiama

  • ambiente in cui vive

  • caratteristiche fisiche

  • da cosa è ricoperto il suo corpo

  • versi che produce

  • il comportamento

  • il rapporto che ha con te

  • quali sentimenti suscita

Segui lo schema

mapapadescrizione_animale_alessandro

Alcuni consigli per descrivere un animale:

  • Fare un elenco delle caratteristiche, scelte dalla mappa (elenco delle idee)
  • Sviluppare le idee, scrivendo frasi complete
  • Inserire qualche frase presa dai testi letti
  • Usare aggettivi adatti, paragoni e similitudini
  • Scrivere le emozioni
  • Alla fine si ricontrolla, leggendo 3 volte, una volta anche dalla fine.

Pubblicheremo sul nostro diario di bordo alcuni lavori:

descrizione oggettiva… clicca

descrizione soggettiva.. clicca

Categorie: classe quarta, italiano, scrittura | Tag: , , , , , | 3 commenti

E per Carnevale… una bella filastrocca…

abc-del-carnevale

Oggi vi propongo la filastrocca dal titolo

CARNEVALE DI UN BAMBINO PAUROSO

Vorrei una maschera

così spaventosa

che tremi la gente

più coraggiosa,

da strega a fantasma,

da mostro o vampiro

da scheletro bianco

che vaghi in giro

tra gli alberi spogli

del lume lunare

così la gente

si metta ad urlare.

E nessuno sappia

che il più spaventoso

di tutti i costumi

ce l’ha il più pauroso!

images

Insieme cerchiamo le rime alternate della poesia, le coloriamo e poi ne costruiamo una personale seguendo la struttura sottolineata. Lasciate quindi libera la vostra fantasia immaginando il Carnevale di un bambino … pauroso, timido, allegro, triste, divertente, fiorito, occupato, disoccuppato, ombroso, solitario, misterioso, fantasioso, giocoso, silenzioso, semplice, esplosivo, affamato, sognatore, pensieroso, ansioso, assonnato, antico, libero, artistico, avventuroso……..

maschera7

Buon lavoro

Teacher

Categorie: classe quarta, italiano, News, poesia | Tag: , , , , , , , | 2 commenti

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com. The Adventure Journal Theme.

Lim e dintorni

un blog sull'uso delle lavagne multimediali

teacher

teacher

teacher

teacher

teacher

teacher

Parole in gioco

giocar con la poesia

Maestra Elisa

Appuntiamoci cio' che c'e' di buono...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.