intercultura

IL POPOLO DEGLI YANOMAMI

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Oggi abbiamo incontrato un’esperta che ha vissuto un’ importante esperienza qualche tempo fa nella foresta amazzonica. Giulia fu chiamata in aiuto con la sua equipe per aiutare il popolo degli Yanomami, che in quel periodo era stato colpito da un’epidemia di parotite ( i nostri orecchioni). Tale virus stava uccidendo tutti i bambini e così alcuni medici italiani furono invitati dai padri salesiani e accorsero in loro aiuto.

Gli Yanomami vivono a nord del Rio Negro, segnato in viola

Il racconto dell’esperienza ci ha colpito molto e nei prossimi giorni rifletteremo sull’importanza dell’opportunità che ci è stata offerta. La signora Giulia infatti, oltre che al racconto orale del suo viaggio, ci ha portato alcuni oggetti preziosissimi quanto rari e alcune diapositive che testimoniano la vita di quel popolo che ci sembra lontano non solo nello spazio, ma anche nel tempo.

Riportiamo qui alcune foto degli oggetti mostrati.

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Scriveremo un testo informativo sul popolo degli Yanomami, corredato dalle nostre considerazioni.

Seguiteci…

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DIPINGIAMO LA PACE – COPIONE

DIPINGIAMO LA PACE


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SPETTACOLO DI NATALE delle classi terze

Venerdì 21dicembre – ore 11,30

(Francesca): “Dal primo giorno di scuola abbiamo cercato una parola che racchiudesse tutto il nostro cuore.. tutto il nostro sorriso.. tutto il nostro affetto..”

Noi l’abbiamo trovata e l’abbiamo urlata in tutte le lingue del mondo.. Ora provateci anche voi.. immaginatela con noi…

ENTRATA: a gruppi di colore della bandiera della pace. In riga sul palco per colore, per formare la bandiera della pace.

(Dylan): “Benvenuti a tutti… Eccoci insieme per condividere emozioni e pensieri con voi rispetto ad un percorso di amicizia e solidarietà che ci ha portato a comprendere l’importanza della parola PACE.

Per noi, pace è:

Condividere…………….Anna .

Amicizia…………….Thomas

Asumt wie…………….Akosua

Delicatezza…………….Lorenzo .

Giocare…………….Giulia .

Pace………….. Tudor

Felicità…………….Luca .

Paz………….. Sebastian

和平………….. Matteo

Affetto…………Lorenzo.

Purezza…………….Chiara.

Serenità…………….Andrea .

和平………….. Luca

Libertà…………….Asia

Allegria…………….Elena

Gioia…………….Ruggero

мир…………… Andjela

Magia…………….Nicolò .

Perdono…………….Giorgia.

和平………….. Angela

Tranquillità…………….Noemi

Gioco…………….Andrea .

Paz ………….. Gabriele

Peace………. Rachele

Stare insieme……………. Giorgia .

Abbraccio…………….Francesca .

Volersi bene…………….Chiara

Coccole…………….Gianluca

мир…………… Danilo

Sorriso…………….Alex

Curare…………….Letizia

Paz……….. Valentino

Entusiasmo…………….Aurora

Aiutare…………….Luca.

мир…………… Ana

Simpatia…………….Elia

Attendere la musica e cantare tutti insieme “Amico Stella…”

(Giulia  ): Abbiamo cercato tra i colori della Pace immagini ed emozioni che potessero descriverla.

Ogni dardo racchiude le nostre speranze e, con i loro colori, addobbiamo l’albero della Pace:

Mentre i compagni leggono Matteo, Alex , Rachele, Sara , Giorgia , Simone, Akosua, Lorenzo ,  Cesare e Emanuele vanno ad addobbare gli alberi con i dardi Blu della speranza

BLU come il cielo tranquillo, limpido, senza confini …………….Rita

BLU come la notte magica e immensa…………..Chiara .

BLU come un fiocco immerso nel mare……..…Riccardo

BLU come un’onda che fluttua nell’aria….Tommaso Z.

BLU come gli abissi profondi…………………….Camilla M.

Mentre i compagni leggono Luca Xu, Chiara R, Elena, Thomas, Tommaso N, Sebastian, Giorgia U, Danilo, Giorgia N e Dylan  vanno ad addobbare gli alberi con i dardi Azzurri della speranza.

AZZURRO come la pioggia lucente………….…….Nicolò F.

AZZURRO come il cielo che illumina il mondo..Vanessa

AZZURRO  come l’acqua che rinfresca………….Edoardo

AZZURRO come il mare calmo e immenso…….Martina

AZZURRO come gli occhi dolci di un bambino…Alex .

Mentre i compagni leggono Tommaso, Miriam, Angela, Camilla , Andrea , Silvia , Nicolò , Francesca , Letizia, Edoardo,  vanno ad addobbare gli alberi con i dardi Viola della speranza.

VIOLA come un tulipano profumato………. Camilla.

VIOLA come farfalle bellissime………………. Marco

VIOLA Come i funghi spontanei…………….Rachele

VIOLA come fiori colorati di bellezza…..….Tommaso.

VIOLA come una prugna succosa……………….Emanuele

Mentre i compagni leggono Riccardo, Chiara , Elia, Anna , AlexP, Ana, Fabio, Rita, Andrea , Maria  vanno ad addobbare gli alberi con i dardi Verde della speranza

VERDE come erba di boschi fioriti…………….Sara M.

VERDE come un prato seminato di libertà…….Silvia P.

VERDE come una distesa selvaggia……………. Sara C.

VERDE come la natura profumata…………….Lorenzo F.

VERDE come una foresta piena d’amore………. Cesare

Mentre i compagni leggono Chiara C, Valentino, Aurora, Tudor, Andjela, Piercarlo, Giulia F, Gianluca, Martina, Luca F   vanno ad addobbare gli alberi con i dardi Gialli della speranza

GIALLO come una luce abbagliante……………. Chiara R.

GIALLO come il sole che sorge…………………..….Simone

GIALLO come uccelli splendenti…………………. Anna M.

GIALLO come gatti rari……………………….….Francesca V.

GIALLO come la luna brillante…………………….……..Asia

Mentre i compagni leggono Camilla, Marco, Sara M, Ruggero, Noemi, Gabriele, Sara G, Vanessa, Alvise, Francesca S  vanno ad addobbare gli alberi con i dardi Arancioni della speranza

ARANCIONE come il tramonto prezioso……….Giorgio

ARANCIONE come l’alba della vita…………..……. Fabio

ARANCIONE come il fruscio di foglie secche…Giulia B.

ARANCIONE come il sole che riscalda……….Tudor

ARANCIONE come una pioggia d’allegria…..Maria

Mentre i compagni leggono Anna D, Luca T, Chiara G, Lorenzo P, Giorgio, Nicolò F, Giulia B, Lorenzo B, Asia vanno ad addobbare gli alberi con i dardi Rossi della speranza.

ROSSO come il cielo di sera in estate……………Gabriele

ROSSO come un’esplosione di sorrisi…………..Alvise

ROSSO come una mela gustosa………………..Piercarlo

ROSSO come il fuoco che riscalda il mondo……Luca Xu

ROSSO come il cuore di un bambino……Giorgia C.

(Camilla ): “La pace nel mondo è il nostro più grande desiderio. Abbiamo costruito questo video cercando di mettere tutte le nostre emozioni, tutto il nostro sentire………

Video “Dipingiamo la Pace”

( Simone): “Un grandissimo scrittore nostro amico, Luigi Dal Cin, ci ha detto che lui cerca di combattere la guerra, la fame, la paura, la tristezza, scrivendo racconti che parlano di pace, di amore, di cose belle, di amicizia, di fiducia e di desideri profondi…”

(Sara G) “La pace nel mondo è la nostra più grande speranza per il futuro…

Abbiamo costruito delle gru, simbolo di pace, perché forse, se la desideriamo insieme, prima o poi, nel mondo, la pace…. Volerà…

 

—-lancio verso il pubblico delle gru di carta—–

Canto “Imagine” interpretato da Avril Lavigne-Insieme

 

(Chiara ):  “Pace….L’abbiamo cantata, l’abbiamo suonata, e l’abbiamo…  danzata…

“Vi presentiamo una musica animata, accompagnata da bacchetti di bambù, dal titolo “TITI TOREA”, proveniente dalla Polinesia.

Classe 3C in cerchio per suonare, classe 3A e 3B seduti

 

(Chiara R.): “ Andiamo ora in Romania per presentarvi una danza folcloristica sulla pace dal titolo “ROMANIAN CLUBLIFE”.

Classe 3A in cerchio per suonare, classe 3C e 3B seduti

(Martina): Torniamo in Polinesia per una musica animata da movimenti lenti delle mani, dal titolo “AWAY IN A MANAGER”.

Classe 3B in cerchio per suonare, classe 3A e 3C seduti

Seduti. Cantare insieme : “NATALE E’ FESTA”

(Marco): PACE …che parola piccolina, ma che gran valore!

(Giorgio): Poesie, bandiere, gru di carta, canzoni, non fermano di sicuro nessuna guerra… no… ma aiutano a creare cuori di bambini, che un giorno diventeranno uomini e donne costruttori di pace.

(Alvise): Parlare di pace non è mai abbastanza, e non è mai tempo perso…ma tempo investito per migliorare se stessi e il mondo che ci circonda.

E questo è anche il nostro modo per festeggiare il Natale, perché… l’augurio più speciale ha i colori della pace.

Quindi per concludere dagli alunni delle classi terze e dalle loro insegnanti, a tutti voi

Insieme a voce alta……..BUON NATALE

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SPETTACOLO DELLE CLASSI TERZE

SONO INIZIATE LE VACANZE.

Queste sono le dia usate per lo spettacolo di stamattina. Ve le alleghiamo così le potete scaricare..

Buon Natale a tutti

dipingiamo la pace

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NATALE IN SERBIA

Grazie ad Andjela, Ana e Danilo  di essere con noi

Il Natale per i serbi, che sono cristiani ortodossi, arriva due settimane dopo quello dei cattolici romani. I Serbi non celebrano il Natale il 25 dicembre, ma il 7 gennaio, mentre si celebra Capodanno il 13 gennaio anziché il 31 dicembre. Questo perché i serbi seguono un calendario diverso.

Il giorno prima di Natale, il 6 gennaio, i serbi celebrano la Vigilia (la badnjak). La vigilia di Natale ha preso il nome dalla pianta badnjak. In realtà badnjak è la quercia più bella e giovane che si può trovare nei boschi.

Il 6 gennaio, al mattino, l’abitudine è quella di andare in cerca di badnjak (rami di quercia con foglie). Quando  si trova quella giusta, è necessario tagliarla e portarla fino alla porta della casa e lasciarla lì.

Nei villaggi, dove si possono ancora trovare case con focolari vecchio stile, la consuetudine è che il padre vada fuori a prendere il badnjak sulla porta della loro casa. La madre apre la porta. Entrando, si dovrebbe dire alla madre: “Benvenuta a voi Badnje Vece! (“Vigilia di Natale”), si prende la badnjak e la si mette sul fuoco del camino per augurare buona fortuna.

L’usanza è anche quella di mettere paglia intorno al fuoco, con monete, noci, mandorle, fichi secchi sulla paglia, tutti i doni per i bambini.

Alla Vigilia di Natale, la cena è molto interessante.. E’ molto ricca, anche se è sempre un pasto senza carne. Simbolicamente il cibo ha a che fare con la morte: fagioli, pesce, fichi secchi, prugne e mele essiccate.

Alla fine della cena, tutti i resti del cibo dovrebbero essere lasciati sul tavolo e coperti con una tovaglia, fino alla mattina di Natale. La convinzione è che durante la notte gli spiriti dei morti vengono a mangiare il cibo lasciato per loro. In questo modo la vigilia di Natale ha il carattere di festa dei morti.

Prima di andare a letto è molto importante coprire la badnjak con cenere calda in modo che brucerà lentamente fino al mattino seguente.

Nella mattinata del 7 gennaio, giorno di Natale, la prima persona che entra nella casa si chiama “polozajnik”. Questa persona dovrebbe alimentare il fuoco nel camino e dire quanto segue: “Quante scintille, tante quante le pecore. Quante scintille, quanto molto denaro. Quante scintille, quanta la salute!”

Al Polozajnik viene poi offerta lo “Zito” (bollito di Natale, specialità di grano) e il vino nero. L’ospite si fa il segno della croce e mangia un po’ dello “Zito” e beve vino.

Prima di pranzo, mentre il fuoco sta bruciando, la tradizione è di mettere la carne di maiale o tacchino arrosto a cucinarsi lentamente per la cena di Natale.

Per la prima colazione è l’abitudine di preparare la “cicvara” (un piatto a base di farina, uova, burro e formaggio). Sulla tavola vengono serviti dolcetti secchi, fichi secchi e la grappa di prugne. Un’altra usanza è quella di preparare una ciotola in cui quattro anni prima è stato piantato del grano. Il significato è un augurio di fertilità e fortuna per la famiglia.

Quel momento segna l’inizio della “pace”. Gli ospiti si scambiano un bacio l’un l’altro: “Mir Bozji” (buona pace).

Il giorno di Natale, il pranzo prenderà il via prima del solito e dura più a lungo. Il menu è molto ricco, libero e vario.

ATTIVITA’:

Costruisci uno schema logico che raccolga tutte le informazioni relative al Natale in Serbia

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NATALE NEGLI U.S.A.

Grazie Rachele, di essere con noi…

Le celebrazioni di Natale variano molto tra le regioni degli Stati Uniti, a causa della varietà di stati che fanno parte dell’Unione (ben 50).

Stati Uniti - Localizzazione

Nello Stato di Washington D.C., un albero enorme meraviglioso si accende l’8 dicembre, quando il Presidente pigia un bottone dalla Casa Bianca.

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Le case americane sono decorate con agrifoglio, vischio e rami di abeti, alberi di Natale adornati di luci elettriche, ninnoli, e catene fatte di popcorn e dolciumi.

La cena di Natale prevede tacchino arrosto ripieno (di carne tritata, sedano, cipolla, burro, prezzemolo), patate schiacciate, salsa di “cranberry” (mirtillo rosso), una salsina da mettere sopra il tacchino e tante altre salsine che si trovano in scatola. Per dolce si consuma il Christmas Pudding, insaporito con salsa di brandy, e il Mince pies, ovvero una tortina di pasta frolla ripiena di frutta secca.

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Il 25 dicembre, in tutti gli States, viene Santa Claus, ossia Babbo Natale, nato negli Stati Uniti nel 1860. Abita in Alaska e, nella notte della Vigilia, scende in tutte le case guidando una slitta trainata da renne magiche. La tradizione vuole che la sera della vigilia di Natale si lascino un bicchiere di latte e dei biscotti per Santa Claus. I bambini statunitensi lasciano  fuori casa una carota per le sue renne; un tempo veniva detto loro che se non fossero stati buoni tutto l’anno avrebbero trovato nella calza un pezzo di carbone al posto dei dolci, anche se questa pratica sembra ormai in disuso.

Infine, il giorno dopo Natale, il 26, si gioca una partita di american foot-ball molto importante. Inoltre quel giorno, in tutti i negozi, cominciano gli sconti, così si va a fare shopping.

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ATTIVITA’:

1) Sottolinea con il verde tutte le notizie relative alle decorazioni natalizie negli USA;

2) Sottolinea con il rosso tutte le notizie relative ai cibi consumati il giorno di natale;

3) Sottolinea con il blu le informazioni relative a Santa Claus.

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NATALE IN MESSICO

Grazie  Gabriele di essere con  noi…

Ghirlanda con pigne e fiocco, gif animata di natale, addobbi di natale

In Messico il Natale è festeggiato in maniera particolare, con caratteristiche completamente differenti rispetto alle altre nazioni.
Innanzitutto è bene specificare che sul territorio messicano la celebrazione del Natale inizia il 16 dicembre. Da questo giorno e fino al 24 dicembre le famiglie messicane danno luogo a piccole feste notturne che prendono il nome di Posadas. Durante questi giorni viene commemorato il vagare di Giuseppe e Maria a Betlemme, alla ricerca di un posto che potesse offrire loro riparo.

Le Posadas si celebrano praticamente in tutto il paese e, nelle regioni più legate alla tradizione, vengono festeggiate per quartieri. La notte del 24 dicembre vede la celebrazione dell’ultima posada, che avviene intorno alle 23.30. Una volta scoccata la mezzanotte ci si riunisce intorno a Gesù bambino, si intonano i villancicos (canti di Natale) e si prega.


In Messico i bambini ricevono i regali nel giorno dell’Epifania. Il giorno di Natale giocano alla “piñata” (meglio conosciuta da noi come la pentolaccia), che consiste nel riempire delle pentole fatte di terracotta di caramelle, piccoli regali, arachidi, agrumi, canna da zucchero, dolci, jícamas e tejocotes. Si bendano i bambini che, con l’aiuto di un grosso bastone, colpiscono questi contenitori, nel momento in cui riescono a romperli possono prendere i doni in esse contenute.

Nel periodo natalizio non possono mancare i pranzi tipici, spesso a base di tacchino ripieno con le mandorle, filetto di carne e pesce secco. Non mancano naturalmente le frittelle fatte in casa e il tradizionale ponche, bevanda calda servita con tejocote, zucchero di canna, cannella e uva secca.

ATTIVITA’

Scrivi il nome di tutte le parole spagnole che trovi nel testo, e cerca di darne una spiegazione in lingua italiana.

Se ne conosci altre, aggiungile…

cappello messicano

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RIFLESSIONI

Nelle nostre tre classi ci sono bambini di tante nazionalità…

Cinesi, rumeni, serbi, croatighanesi

Abbiamo così la possibilità, quando impariamo qualcosa di nuovo, di poterla osservare da tanti punti di vista e di viverla nella bellezza della diversità.

E così, insieme, impariamo, sogniamo  e cresciamo.

Ah! Se potessimo, vorremo imparare tutte le lingue del mondo.

Chissà, forse ce la faremo … basta un po’ di impegno…

PACE              vrede            Peace

和平                Мир               pace

Classi terze

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DIVERSITA’

Oggi,

grazie al nostro compagno cinese Matteo,

abbiamo imparato moltissime parole…

Che bello poter trovare il tempo a scuola

anche per conoscere le altre culture..

Mille idee nascono nel nostro cuore

perché la diversità

è l’unica ricchezza che dobbiamo cercare di portare sempre con noi..

È per questo che vogliamo condividere e….

Ricordare….

Per sempre…

Piccolo vocabolario:

PACE    和平

MAESTRA 教師

MAMMA  媽咪

PAPA’ 爸爸

CIAO 你好

COMPAGNI 同伴

BAMBINO  兒童

BAMBINA 女孩

Grazie, Matteo

谢谢

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