Articoli con tag: roberto piumini

SE I LIBRI FOSSERO

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Dalla celebre poesia di Roberto Piumini “SE I LIBRI FOSSERO”

tratta dal libro “C’ERO UN BAMBINO PROFUMATO DI LATTE”

Se i libri fossero di torrone,
ne leggerei uno a colazione.

Se un libro fosse fatto di prosciutto,
a mezzogiorno lo leggerei tutto.

Se i libri fossero di marmellata,
a merenda darei una ripassata.

Se i libri fossero frutta candita,
li sfoglierei leccandomi le dita.

Se un libro fosse di burro e panna,
lo leggerei prima della nanna.

Composta sabato 25 luglio 2009
Raccoglieremo le nostre interpretazioni…
Restate connessi
Categorie: classe seconda, incontro con l'autore, News | Tag: , , , , , , | Lascia un commento

TU CHIAMALE SE VUOI… EMOZIONI

Cari ragazzi,

eccoci pronti per una nuova avventura insieme…

L’ultima da trascorrere nella scuola primaria… Eh sì… Crescere è bello se si pensa che nulla si perde, basta saper costruire capienti valigie ove porre tutti i ricordi più belli, le emozioni più intense, le persone più care, e portarle sempre con noi… Valigie leggere dotate di ali che ci seguono ovunque noi andiamo, qualsiasi strada noi imbocchiamo, e che ci rendono più forti e infinitamente preziosi…

La preparazione di questo bagaglio è ciò che noi insegnanti quest’anno vorremmo fare con voi… Fermeremo i ricordi, le emozioni, i volti delle persone care e troveremo una sistemazione nella vostra valigia, per aprirla al bisogno nel corso della vostra vita.

In questi primi giorni di scuola avremo il piacere di

RITROVARCI

e di rivivere insieme le nostre EMOZIONI positive e negative, per saperci riconoscere al di là del nostro aspetto fisico,  ma perché abbiamo tutti lo stesso CUORE CHE BATTE

Vi proponiamo qui una serie di materiali da utilizzare in classe… nel piacere di condividere con voi una tappa di vita importante…

a domani, cari tutti,

teacher

 

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BATTICUORE

A volte, dentro il cuore, d’improvviso,
si mette a battere furiosamente,
e batte, batte forte, tormentoso:
metti una mano sul petto: si sente.

Cos’è? Perché risuona quel tamburo?
Scoppia la guerra? Una rivoluzione?
Nessuna guerra o battaglia davvero:
il cuore batte per un’emozione.

Un’emozione oppure una stanchezza:
il cuore dà un segnale, dà un avviso,
basta un po’ di paura, un po’ di stizza,
o che qualcuno ti abbia sorriso.

Il cuore batte sempre, per fortuna,
ma qualche volta batte un po’ più forte
perché qualcosa, dentro, ti emoziona:
pericolo di vita, non di morte.

Roberto Piumini
“Batticuore e altre emozioni”-Giunti

 

 

 

 acrostici emozioni quinta B

acrostici emozioni quinta A

 

Categorie: Classe quinta, Educazione all'affettività | Tag: , , , , , , , , | 4 commenti

Poesia è… emozionarsi

Iniziamo l’ultimo step relativo alla produzione del testo poetico.
L’ALLITTERAZIONE (cioè la ripetizione voluta dello stesso suono)  ci permette di gustare appieno la sonorità delle parole.
Ecco un esempio di Roberto Piumini:

letter_B

B come Baco, Bomba e Balordo,

e Bella Barca con Bambini a Bordo,

Brodo, Banana Buonissima, Bra,

Brutto Brigante, Birilli e Babà,

Bolla che Brilla e Brioso Ballo,

o Bordatura di un bel cavallo,

tre B, con A e O, fanno un papà,

due B con due I un po’ male ti fa,

con UM fa scoppio, con UH spavento,

con AH vuol dire che sei scontento.

(Roberto Poimini, LABICI, Artebambini)

Roberto Piumini

Roberto Piumini

Prova anche tu: pensa a che emozione vuoi far provare al tuo lettore, scegli la lettera giusta e parti con l’Allitterazione.
Buon divertimento
Categorie: classe quarta, italiano, poesia | Tag: , , , , , , , | Lascia un commento

CAPELLI

Oggi lavoriamo su una proposta di poesia tratta dal libro “Calicanto” di E. Zamponi e R. Piumini – EINAUDI

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CAPELLI

Mentre scrivi poesia, attento

ai capelli. Attento

al vento che li muove e porta

fiori e figure nuove, però attento

a chi ti tira

di qua e di là

coi tuoi capelli in mano come

batacchio di campana.

Attento

che cadono lunghi

e aggrovigliano penna e mano

come una piovra o un salice piagnone.

Attento quando cadono

rametti sottilissimi sul banco, una specie

di autunno. Spazzali

dalla corte di carta, togli tutte

insieme a quelli le parole morte.

Nota come è importante in questa poesia l’andare a capo. Andare a capo in modo opportuno può servire a creare immagini negli occhi di chi legge, a richiamare l’attenzione per introdurre immagini positive o per segnalare un pericolo.

Prova anche tu a scrivere una poesia dal titolo libero, che segua la struttura di Roberto Piumini, pensando a cosa devi stare  attento mentre scrivi ( capelli, mani, occhi, vento, ….. ) e inserendo gli opportuni a capo.

NZO

Pubblicheremo poi alcuni nostri lavori nel sito “Diario di bordo”.

Buon lavoro a tutti

teacher

Categorie: classe quarta, italiano, poesia | Tag: , , , , , , , , | 1 commento

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